Montezemolo-Cassano a capo di Alitalia che guarda al lungo raggio

Alitalia volta pagina con l’arrivo di Luca Cordero di Montezemolo come presidente e Silvano Cassano come amministratore delegato. Le nomine sono state fatte dal primo cda che si è riunito ieri nel primo pomeriggio subito dopo essere stato eletto dall’assemblea.

La nuova Alitalia (Sai, società aerea italiana), con Etihad al 49%, decollerà ufficialmente il primo gennaio 2015, ma questo passaggio consente ai nuovi vertici di iniziare fin da subito a lavorare per la nuova sfida.   

“Il cda ha deciso di nominarmi ad per permettermi di cominciare a lavorare sul Piano industriale 2015-2017: l’obiettivo è la profittabilità nel 2017”, ha indicato Cassano presentandosi ai giornalisti al termine del cda schierato insieme al nuovo vertice di Alitalia Sai: accanto a lui e a Montezemolo, il vice presidente James Hogan e il presidente onorario Roberto Colaninno (che è anche membro del cda).

“Inizia un lungo cammino molto importante sia per l’azienda, che rappresenta l’Italia nel mondo, sia per l’Italia”, ha aggiunto Montezemolo, che intanto è stato nominato anche presidente della holding Alitalia Cai.

Nella nuova compagnia, l’ex manager Ferrari sarà presidente non esecutivo, mentre a Cassano vanno i poteri ordinari che gli verranno conferiti a gennaio, quando ci sarà il primo vero cda di Alitalia Sai.

Gabriele Del Torchio continuerà a ricoprire il proprio ruolo fino al closing. A lui vanno i ringraziamenti di Roberto Colaninno che in una nota ringrazia il cda di Cai e Del Torchio “per il lavoro svolto per Alitalia in un periodo così difficile e per il ruolo ricoperto durante le fasi di negoziazione e di finalizzazione dell’operazione con Etihad”.

Ora inizia il conto alla rovescia per il decollo della nuova compagnia. Il piano punterà alla ristrutturazione della rete con focus sul lungo raggio e nei primi mesi del 2015 arriveranno nuovo look e brand, un nuovo aereo a maggio e un nuovo servizio a bordo di catering. 

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