Polemica su gonne e alcol, Turkish Airlines nella bufera

Opposizione accusa Erdogan di voler ‘islamizzare’ la compagnia di bandiera

Via l'alcool dai voli interni e gonne sotto il  ginocchio per le hostess di Turkish Airlines. Ma è polemica in Turchia per quello che sembra un tentativo del governo Erdogan di 'islamizzare' la compagnia di bandiera. Le 'fughe' di foto delle nuove divise uscite sui social network hanno suscitato una ondata di proteste nella parte laica ed 'europea' del paese. Si è in effetti ad anni luce dalle vertiginose minigonne delle assistenti di volo turche negli anni 1970.   
Le nuove divise disegnate dallo stilista Dilek Hanif fanno il possibile per nascondere le forme. Gonne 15 centimetri sotto il ginocchio, impermeabili 'islamici' fino alle caviglie, tessuti in stile ottomano rossi e blu, cappellini che sembrano fez – vietati da Ataturk – al femminile. "Sembrano le linee aeree di Kuwait o Arabia Saudita", si è lamentato lo stilista Vural Gokcayli: "dovrebbero essere un riflesso della Turchia, ma la Turchia non é cosi".   
Davanti alle critiche la direzione della compagnia – al 49% di proprietà dello Stato – ha spiegato che la decisione di adottare le nuove uniformi non è ancora stata presa, e lo stesso Hanif ha parlato di altre opzioni.
Ma proprio qualche giorno prima Turkish aveva annunciato di aver tolto le bevande alcoliche dai menu della maggior parte dei voli interni e da quelli verso 8 paesi islamici. La compagnia ha precisato che l'alcol non c'é più sui voli nazionali salvo – e solo in business – in quelli fra Ankara, Istanbul e Smirne e verso i tre paradisi turistici di Antalya, Bodrum e Dalaman perché poca gente lo chiede. La questione è arrivata anche in parlamento dove l'opposizione ha chiesto se la decisione non sia stata presa su ordine del premier islamico Recep Tayyip Erdogan.

editore:

This website uses cookies.