Wind Jet: cordata siciliana pronta al salvataggio

Professionisti e imprenditori pensano ad ‘affitto per stralcio’

Si apre uno spiraglio per far uscire Wind Jet dalla crisi economica. A quanto pare c'è una cordata formata da professionisti e imprenditori siciliani intenzionata a rilevare la low cost. Il gruppo ha messo a punto un piano di salvataggio, curato dallo studio del commercialista Salvo Tripoli, che suggerisce una soluzione-ponte utile ad assicurare la "continuità aziendale": l'affitto per stralcio dell'azienda alla società che verrà creata dai componenti della cordata.
Del gruppo che ha manifestato interesse fanno parte, tra gli altri, un noto imprenditore della Sicilia orientale che opera nel settore della grande distribuzione agroalimentare e alcuni 'tecnici', come l'ingegnere aeronautico Francesco Surace, ex dipendente Wind Jet, e Roberto Corrao, medico, specialista in medicina aeronautica e titolare della Aviomed, impresa specializzata nel trasporto aereo di pazienti infermi. 
Per quanto riguarda l'affitto, questo dovrebbe riguardare solamente quegli asset indispensabili alla ripresa immediata dei voli, con esclusione delle posizioni debitorie per le quali è possibile la composizione negoziale secondo le novità del Decreto sviluppo di fine giugno. 
Il piano è la premessa per la soluzione definitiva "che sarà conveniente a tutte le parti interessate – sostengono i promotori – e consentirà l'intervento di ulteriori operatori del settore mantenendo 'in frigo' gli asset più importanti, poiché consentirà ai dipendenti la conservazione del posto di lavoro ed alla Wind Jet di negoziare la cessione di un'azienda funzionante e non disgregata ricavandone un miglior prezzo o una buona partecipazione – anche se di minoranza – nella nuova società operativa".

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