Convention Bureau Italia, il 2016 inizia con nuovi soci e staff rafforzato

il 2016 è iniziato bene per il Convention Bureau Italia. Importanti aziende hanno scelto di aderire al progetto nei primi mesi dell’anno arrivando a quadruplicare il numero dei partner rispetto ai 20 fondatori dell’allora rete di imprese.

Tra i CB & DMO, da segnalare l’importante ingresso del neo costituito Convention Bureau di Napoli che rappresenta un’importante e ulteriore tassello nella rappresentatività territoriale. È inoltre in corso una strategia di coinvolgimento delle regioni, che il CBI ha messo in atto già lo scorso anno grazie all’accordo stipulato con Toscana Promozione, alla quale le adesioni del Trentino MICE Convention Bureau e della Regione Valle d’Aosta rispondono in pieno.

Tra gli hotel nuove e importanti strutture delle principali città italiane hanno scelto di entrare a far parte del network: Fiera Roma, Grand Hotel Palatino Roma, Rome Cavalieri Waldorf Astoria, Starhotels Rosa Grand Milano e Starhotels Metropole Roma. Infine, importanti ingressi anche tra i DMC e i Service Providers con l’arrivo di +39 Events, EMI DMC, Kuoni DMC, Newtours Venue Italia, DHS Service e Servicevill.

Il CBI vede quindi rafforzata ulteriormente la sua compagine societaria che è alla base di tutte le attività e di tutti i progetti svolti con un budget per il 2016 più che raddoppiato rispetto a quello di partenza. Budget destinato ulteriormente a crescere grazie ai numerosi partner che finalizzeranno il loro ingresso entro la fine del primo trimestre.

Contestualmente il CBI vede ampliare il proprio staff. Forte di un master in International Event Management della Leeds Beckett University e di una esperienza di organizzazione eventi in un DMC riminese, da metà gennaio a Tobia Salvadori e Francesca Sandri si è aggiunta Serena Zagni, che si occuperà in particolare del crescente numero di richieste ricevute dal CBI.

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