101 mln di presenze per il turismo natura sempre più internazionalizzato

101 milioni di presenze (+1,48) pari a +4,1 di fatturato per il turismo natura. Lo dice l'XI Rapporto Ecotur scritto con Istat, Enit e Università dell'Aquila e presentato a Lanciano, in apertura della ventiquattresima edizione di Ecotur Borsa internazionale del Turismo natura. Il biking traina il settore per il secondo anno consecutivo e per il 2014 il 58% degli intervistati prevede un ulteriore rialzo.
"A migliorare la performance economica del settore – ha spiegato Tommaso Paolini, coordinatore scientifico del Rapporto – è stato l'incremento dell'internazionalizzazione di questo segmento di mercato. Per la prima volta nel 2013 l'incidenza di turisti stranieri ha raggiunto il 40,2% del totale nel turismo natura (era il 38% l'anno precedente), e questo genera un incremento del giro d'affari, in quanto un turista straniero spende mediamente 100 euro al giorno a fronte dei 65 di un turista italiano". Il Rapporto ha analizzato anche il turismo nei Borghi più belli d'Italia, censendo un fatturato giunto a 1 miliardo 152 milioni di euro.
Infine dal rapporto si evince che sono sempre i parchi-aree protette a costituire il segmento più rappresentativo del turismo natura in Italia col 79% delle preferenze. Nella top ten dei parchi nazionali preferiti dagli operatori italiani al primo posto c'è quello D'Abruzzo-Molise-Lazio, secondo Gran Paradiso, terzo Dolomiti Bellunesi, quindi Cinque Terre e Pollino. Diversa la classifica delle preferenze degli operatori stranieri: al primo posto c'è la Toscana (Parco Appennino-Arcipelago), seconda la Liguria (Cinque Terre), terza la Campania (Vesuvio). In questa classifica il parco d'Abruzzo è all'ottavo posto.

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