Bocca: servono segnali dal governo per non vanificare ripresa

Si attendono notizie positive su nuova tassa rifiuti e servizi e deduzioni Irap

"Anche se il numero degli italiani e degli stranieri che andranno in vacanza per il ‘ponte' del 1° novembre potrebbe far segnare un'impercettibile risalita, prevediamo un calo della quota di coloro che soggiorneranno in albergo, agriturismo e B&B, contribuendo ad accrescere lo stato di difficoltà nel quale si dibattono centinaia di aziende". È questo il commento del presidente della Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dei risultati dell'indagine previsionale sulle partenze per il Ponte di Ognissanti.
"Abbiamo apprezzato il primo, sia pur timido segnale, che la legge di stabilità ha dato, intervenendo sulla deducibilità dell'Imu per gli immobili strumentali – afferma Bocca – ora confidiamo che analoghi segnali positivi possano pervenire in merito alla nuova tassa sui rifiuti e sui servizi, tenendo conto del fatto che gli alberghi hanno una bassa produzione di rifiuti ed in merito alle deduzioni Irap, che chiediamo vengano estese anche ai lavoratori stagionali del settore turismo.
Per dare valore al turismo – aggiunge Bocca – occorre intervenire sulla qualità dell'offerta, sostenendo con il credito d'imposta gli investimenti diretti alla riqualificazione delle strutture ricettive ed assegnare all'Enit risorse adeguate per promuovere l'offerta turistica italiana.
L'invito che pertanto rivolgiamo al Parlamento ed al Governo – conclude Bocca – è per una attenta riflessione ed un opportuno coinvolgimento delle categorie su quanto si sta progettando, affinché non si partorisca un banale topolino che affossi e porti ad un definitivo declino il settore, bensì un leone ruggente in grado di accrescere realmente l'occupazione e l'economia turistica del Bel Paese".

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