Centinaio: abbinata turismo-agricoltura è vincente, ora rilanciare nuove mete

“Ci sono città d’Italia che sono sature, come Venezia, Firenze e Roma, dove si sta pensando di decongestionare i flussi, a Venezia addirittura di istituire il numero chiuso. Abbinare turismo e agricoltura può far vedere possibilità diverse rispetto alle mete classiche, rilanciare parti del Paese che in passato venivano guardate con aria di sufficienza, snobbate dalla politica e dai tour operator”. Lo ha affermato il ministro dell’Agricoltura e Turismo, Gian Marco Centinaio, intervenendo all’inaugurazione della sede del Consorzio vini Valpolicella, a Sant’Ambrogio.

“Una parte politica ora in minoranza – ha proseguito Centinaio – ha criticato la scelta del ‘capriccioso ministro’, dall’altro le associazioni di categoria e mondiali dicevano che questo è un esempio virtuoso di unione tra due eccellenze. Abbinare agricoltura a turismo è una scelta vincente per il semplice motivo che nel documento finale del G20 si dice che può servire al rilancio delle aree rurali. Siamo stati al Comitato mondiale del turismo enogastronomico, e anche lì il turismo legato al vino è scelta vincente, e vuol dire che siamo nella direzione giusta, facendo promozione in tal senso – ha concluso – dando un’immagine del Paese che si può vedere e assaggiare”.

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