Garavaglia incontra balneari: riforma è sintesi che possiamo migliorare

“Dovevamo per forza trovare una sintesi politica e temporale. Questo non è un Governo monocolore Lega e abbiamo posizioni diversi con Pd e M5s che chiedono ad esempio gare secche. Senza questo intervento sarebbe arrivata la richiesta della Commissione europea di fare le gare subito. Invece così iniziamo a dare stabilità al sistema”. Lo ha detto il ministro del Turismo Massimo Garavaglia all’incontro con gli esponenti del Sib, Sindacato italiano balneari aderente a Fipe Confcommercio, nella sede di Confcommercio a Roma.

“Questo è un punto di partenza a mio avviso importante – ha aggiunto Garavaglia – che darà stabilità al sistema. Con l’art.1 si mette la parola fine a tutti i contenziosi in essere fino al 2024. Parallelamente inizia un percorso che attua la direttiva, ma tendendo conto delle esigenze del comparto. Poi il Parlamento avrà la possibilità di migliorare ancora l’impianto”.

“Chiediamo solo che la riforma non danneggi un sistema che funziona, efficiente: è necessario che ci sia un giusto contemperamento tra le esigenze di una maggiore concorrenza e le legittime aspettative e interessi della balneazione attrezzata”, ha chiesto dal canto suo il presidente del Sib, Antonio Capacchione.

“Bene ha fatto il governo – ha quindi sottolineato l’imprenditore balneare – a prevedere la mappatura. Noi non possiamo vivere nell’incertezza. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che noi riteniamo ‘brutta’ e ora è oggetto di un ricorso, il Governo ha scelto la via parlamentare che riteniamo la migliore. Confidiamo che il governo interverrà e farà dei miglioramenti. Riteniamo giusto avere riconosciuto il valore commerciale delle aziende operanti nella riforma ma in altre cose non siamo d’accordo (ad esempio non ha individuato un periodo transitorio adeguato e ha sbagliato nel momento in cui non ha tutelato il legittimo affidamento di questi operatori) e speriamo che siano fatte delle correzioni”.

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