Garavaglia: rivedere reddito cittadinanza, servono lavoratori

“Serve rivedere la disciplina del reddito di cittadinanza in modo da rimodularla per agevolare l’effettivo inserimento dei disoccupati nel mondo del lavoro, piuttosto che fornire una fonte di reddito non finalizzata in concreto a tale scopo”. Lo dice il ministro Massimo Garavaglia durante il question time a Montecitorio. “Secondo quanto emerge dalla nota sul mercato del lavoro redatta congiuntamente dal ministero del Lavoro, da Bankitalia e dall’Anpal – dice il ministro – nei prossimi mesi il fabbisogno dei lavoratori stimati nel mondo del turismo è di 250 mila unità, quindi una necessità molto rilevante. Il reddito di cittadinanza incide soprattutto nei casi di rapporti di lavoro temporaneo o stagionale: c’è chi preferisce fare tre giorni a chiamata e non andare oltre, proprio per non perderlo. Ovviamente su questo tema il mio dicastero non può intervenire – aggiunge Garavaglia – ma sto seguendo con particolare attenzione la questione e i contatti che sono in corso tra alcune associazioni di categoria e il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali al fine di individuare eventuali correttivi del reddito di cittadinanza onde attenuarne gli effetti distorsivi nel mercato del lavoro nel settore turistico. Insomma non è possibile – conclude – avere una disoccupazione molto elevata e dall’altra parte mancano 250mila posti di lavoro”.

editore:

This website uses cookies.