Grecia, crisi colpisce anche hotellerie: mille hotel presto in vendita

Crollo delle prenotazioni e congelamento dei congressi anche a causa dei recenti disordini

Una volta era tra i più fiorenti al mondo. Oggi, in uno dei momenti più duri della crisi economica che attanaglia la Grecia, entrata ormai nel quinto anno di recessione, il settore alberghiero ellenico è in profonda crisi anche in considerazione delle previsioni poco rosee sulla prossima stagione estiva.
E così pare che circa il 10% degli albergatori greci abbiano manifestato l'intenzione di vendere le proprie quote attraverso le agenzie immobiliari, siti web specializzati e canali di investimento.
Secondo Giorgos Tsakiris, presidente della Camera ellenica degli Hotels, circa 1.000 alberghi tra grandi e piccoli in tutto il Paese dovrebbero essere messi in vendita in un prossimo futuro.
Nella regione dell'Attica, i proprietari di almeno 50 alberghi hanno reso noto che stanno cercando acquirenti. Inoltre, gli alberghi (spesso di lusso) situati nel centro di Atene hanno visto un crollo non solo nelle prenotazioni e nei soggiorni di turisti stranieri a causa dei recenti disordini, ma anche un vero e proprio congelamento del settore del turismo congressuale. Secondo alcune stime, ben 16 tra conferenze e viaggi aziendali già prenotati in tutta la Grecia sono stati cancellati dall'inizio dell'anno a causa dei timori suscitati da scioperi e proteste popolari. La crisi economica, naturalmente, non ha colpito solo gli hotel della capitale ellenica ma ha fatto vittime anche a Salonicco, seconda città della Grecia per numero di abitanti. Lì – secondo Aristotelis Thomopoulos, responsabile della locale associazione degli albergatori – gli hotel attualmente in vendita sono ormai 18.

editore:

This website uses cookies.