La trafila dell’acquisto di un viaggio passa da web e adv

E' il turismo l'industria più evoluta del comparto e-commerce italiano con il 25% del giro d'affari sulla rete. Negli ultimi sei mesi il 45,2% degli acquirenti online italiani, circa 7,2 milioni di individui, ha comperato almeno una volta su internet un prodotto di viaggio. Di questi 3,7 milioni hanno acquistato biglietti di aerei, treni, navi di tratte di lunga percorrenza per motivi personali o di business (si tratta del 43,8% del totale del campione considerato nella ricerca di 8,5 milioni di individui). Seguono le prenotazioni di hotel con 3 milioni di acquirenti e le vacanze modulari (2,8 milioni).     
Ma lo studio rivela anche che una quota compresa tra l'8% e il 15% degli acquirenti di soggiorni e vacanze decide di effettuare un acquisto online dopo la visita in un'agenzia tradizionale. D'altra parte, il 25% degli acquisti di soggiorni e vacanze in un'agenzia tradizionale avviene dopo che gli stessi acquirenti hanno maturato online la decisione di acquisto, generalmente attraverso la consultazione del sito della destinazione della loro vacanza.

 

editore:

This website uses cookies.