Londra, trovati pacchi esplosivi in scali e stazione Waterloo. Vengono dall’Irlanda

I voli negli aeroporti londinesi di Heathrow e City non sono stati mai interrotti ma ieri nei due scali inglesi e alla stazione di Waterloo sono stati ritrovati, a poche ore l’uno dall’altro, pacchi esplosivi rudimentali. I tre episodi, che Scotland Yard ritiene collegati da un unico disegno intimidatorio, non hanno avuto conseguenze gravi.

Secondo i media del Regno Unito, i tre pacchi sono stati spediti dall’Irlanda e tabloid e giornali filo-conservatori oggi danno per certa la pista della cosiddetta ‘Nuova Ira’: frazione d’irriducibili della vecchia guerriglia repubblicana nordirlandese. Fonti della sicurezza britannica citate dal Telegraph precisano peraltro che al momento quella del “terrorismo dei dissidenti repubblicani” nordirlandesi è solo “una delle linee d’indagine” seguite.

Pure i disagi e le paure fra passeggeri e passanti sono rimasti sotto la soglia dell’allerta rossa: con cordoni di protezione predisposti solo attorno alle aree strettamente coinvolte e un impatto limitato o nullo sia sul sistema dei trasporti sia sulla percezione immediata di gran parte del pubblico. Gli allarmi, susseguitisi fra le 9,55 del mattino e l’ora di pranzo di ieri, hanno riguardato nell’ordine: il Compass Centre, uno stabile di uffici (evacuato per diverse ore) nella cittadella adiacente al territorio dello scalo di Heathrow, il più importante della capitale britannica; i sacchi di un deposito postale del grande scalo ferroviario di Waterloo, nel centro di Londra; e l’Aviation House, altro edificio di uffici, stavolta nel più piccolo aeroporto urbano di City.

 

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