Palmucci apre la maratona: auguri a tutti, 2021 sarà di transizione

“Il 2021 è stato un annus orribilis”. Così Giorgio Palmucci ha esordito nel suo intervento di apertura della maratona “ASPETTANDO IL 2021… DIAMO UN CALCIO AL 2020”, in diretta da stamattina sulla pagina facebook di travelnostop.com e che andrà avanti fino a stasera.

“Pensate che come presidente dell’Agenzia che deve promuovere il turismo italiano nel mondo – ha detto – nel 2020 avevamo programmato oltre 480 eventi all’estero per far crescere il turismo nel nostro paese puntando su destagionalizzazione e deconcentrazione dei flussi. E invece ci siamo dovuti reinventare, abbiamo mantenuto sempre aperti i nostri 28 uffici nel mondo per capire cosa stava succedendo a livello di attrattività del nostro paese, se il mondo stava dimenticando quell’immagine che si era sviluppata a febbraio che ci vedeva come gli untori di questo nuovo virus, al pari dei cinesi. Per questo abbiamo ritenuto importante mettere a disposizione di regioni, associazioni di categoria, operatori turistici, gli strumenti per analizzare la situazione e prepararsi alla ripresa. L’estate – ha sottolineato – ha fatto tirare un respiro di sollievo al balneare e alla montagna, mentre le città arte hanno sofferto anche durante i mesi estivi, speravamo in una ripresa in autunno, anche quando la cancelliera tedesca Angela Merkel aveva indicato l’Italia come paese sicuro, poi invece la seconda ondata ha bloccato di nuovo tutto”.

“Chiudiamo un anno terribile – ha ricordato ancora Palmucci – ora stiamo lavorando per il 2021, che sarà un anno di transizione. Con la distribuzione dei vaccini, speriamo possano ripartire i flussi nel nostro paese. Anche attraverso i sondaggi Enit, l’Italia è, e resta, la destinazione più desiderata, e quindi oggi ancora di più dobbiamo garantire sicurezza nella scelta di una vacanza al turista. Cerchiamo con un filo di ottimismo di vedere finalmente la luce in fondo al tunne, lavorando tutti insieme.

Contiamo che le risorse del Recovery Fund e del Next Feneration Fund possano essere utilizzate per una crescita più organica e meglio programmata; che il turismo abbia un peso maggiore sul nostro pil perché ci sono ancora potenzialità inespresse, e che possiamo lavorare su turismo sostenibile in grado di permettere una crescita a valore del turismo. Abbiamo bisogno di rivedere la crescita del pil del nostro Paese, non solo con operazioni spot.

Da parte del cda e dell’equipe dell’Enit auguri di buon 2021. Dal canto nostro, noi lavoreremo per fare in modo che anche gli italiani possano conoscere il loro Paese, fare in modo che lo apprezzino e che ne parlino del nostro Paese. Auguri di cuore a tutti”.

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