Persi oltre 2 mld in un anno, il covid affossa i bus turistici: domani in piazza

I bus turistici hanno perso oltre 2 miliardi di euro nel 2020 a causa dell’emergenza Covid. Lo hanno indicato le associazioni di categoria in audizione alla Commissione Trasporti della Camera, denunciando che sono stati “esclusi” dai ristori del governo. Al momento “il 90% delle aziende del settore sono ancora ferme” ma si dicono “pronte ad aiutare il governo” per quanto riguarda il problema del trasporto scolastico.

Ecco perché domani mattina, giovedì 13 gennaio, intorno alle 10, scenderanno in piazza in due punti della Capitale per chiedere il riconoscimento di operatori del turismo e per ricevere le stesse misure di sostegno erogate per le agenzie di viaggio e i tour operator. La protesta si svolgerà in via XX Settembre, nelle adiacenze del Ministero delle Economie e Finanze, in piazzale Porta Pia, nello spazio compreso tra via Ancona e corso d’Italia, nelle adiacenze della sede del Ministero dei Trasporti.

La protesta è organizzata dalle associazioni bus turistici insieme con ‘AssoBus Italia’, ‘Uniti per L’Italia’ e con le principali sigle sindacali della categoria aderiranno alla protesta Abt 2020 Sicilia, Abt 2020 Campania, Assobus Italia, Acncc, Anitrav, Astra, Aziende riunite Toscana e Veneto, Finncc, Fion, Imprenditori turistici associati, Uniti per l’Italia e Anat.

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