L’Enit Spa sarà più snella e veloce con un occhio a est

“Vogliamo un’agenzia di promozione che sia più snella, più veloce” dato che “ormai i tempi si sono ristretti e, a volte, la politica è ancora appesantita da processi decisionali più lunghi”: lo ha detto a Berlino la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, parlando alla Fiera Itb e spiegando “perché abbiamo voluto trasformare Enit in una Spa in-house”.

I primi obiettivi delle sue sedi saranno quelli di diventare “vetrina” dell’Italia e trovare “nuovi mercati turistici” che stanno crescendo in Medio Oriente e Asia. La nuova società per azioni “potrà mettersi ancora al servizio, e in modo migliore” delle “Regioni, che sono per noi fondamentali perché la squadra-Italia per il turismo è fatta dal Governo ma insieme alle Regioni”, ha aggiunto la ministra parlando in conferenza stampa nello stand dell’Enit al padiglione 1 della Fiera occupato per la maggior parte da stand italiani.

“Un mandato preciso è quello di mettere a punto tutte le sedi dell’Enit all’estero”, ha detto poi Santanchè a margine della conferenza rispondendo alla domanda su quali saranno i primi passi della società. “Dobbiamo fare bene una ricognizione – ha aggiunto – Quelle sedi di Enit devono diventare promozione per la nostra nazione” e “una vetrina dell’Italia nel mondo”. Enit Spa poi “aprirà anche nuovi mercati” che “stanno crescendo” come il “Qatar, l’Arabia Saudita” e “l’India”.

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