Stati Generali Mondo Lavoro del Turismo: le proposte delle istituzioni

Il turismo riparte da qualità del lavoro, formazione, green pass e vaccini, capitale umano, donne, digitalizzazione e nuove identità. Di seguito tutti i contenuti emersi. E’ quanto emerso dal primo appuntamento del ciclo di incontri “Stati Generali Mondo Lavoro del Turismo” in programma fino a venerdì 26 marzo.

La Regione Liguria, ad esempio, punta sul Patto per il Turismo, con supporto alle assunzioni, e il progetto formativo Smart@attivo, come ha spiegato l’assessore al turismo, trasporti e lavoro, Giovanni Berrino.

Green Pass, vaccinazioni per i lavoratori del settore, formazione, fattore umano e donne invece i temi al centro dell’intervento di Ivana Jelinic, presidente Fiavet. “Sono convinta – ha chiarito – che il passaporto vaccinale sarà uno strumento indispensabile per la ripartenza. Non solo. Abbiamo da poco sottoscritto un protocollo congiunto con le maggiori confederazioni e in accordo con i sindacati, che richiede di indicare i lavoratori del mondo del turismo tra le categorie privilegiate per la vaccinazione. Speriamo che il governo accolga questa istanza, che garantisce la salute degli operatori, la tutela del turista, la sicurezza e la tenuta dell’intero sistema”.

Formazione e competenze al centro del terzo intervento a cura di Alessandro Mele, presidente ITS Italy, l’associazione che raggruppa oltre 100 Fondazioni ITS Italiane: “Dobbiamo tradurre l’Italian Way of Life in asset formativo per affrontare le sfide attuali e attrarre turismo straniero e nazionale. Siamo pronti per ripartire dal capitale umano. Insieme: mondo della formazione, mondo del lavoro e delle imprese”.

Salvatore Pisani, direttore dell’Hotel Splendid Venice e presidente di Confindustria Turismo e Servizi Venezia-Rovigo pone l’accento sulle nuove identità delle destinazioni, i centri storici, la digitalizzazione e la sostenibilità: “Dobbiamo ripensare il nostro concetto di destinazione. Noi lo abbiamo fatto lavorando a un progetto di riposizionamento in collaborazione con società di marketing internazionali. Ripensare le destinazioni a partire anche dai centri storici. Per puntare alla loro riqualificazione abbiamo fatto delle richieste al Ministero del Turismo: se città di ampia risonanza come Venezia ottengono attenzione, possono trainare anche altre destinazioni. Abbiamo creato un piano di sviluppo culturale anche tra i poli museali per migliorare l’offerta culturale attraverso la creazione di un polo facilmente accessibile”.

Turismo per disabili, ciclopiste e digitalizzazione sono stati il focus dell’intervento di Vittoria Poggio, assessore alla cultura, turismo, commercio della Regione Piemonte: “In questo momento complesso, la pandemia sembra offrirci anche una inattesa opportunità: quella di ampliare la digitalizzazione della filiera del turismo per fare ripartire il brand Italia. Siamo un museo a cielo aperto, dove visitatori da tutto il mondo sempre più privilegiano un turismo lento, ecologico e sostenibile. Con un mercato potenziale di 8,5 miliardi di euro di ricaduta. Per questo stiamo ultimando un progetto di ciclopiste su percorsi attrezzati. Un punto qualificante dell’azione della Regione Piemonte è quello rivolto al turismo per disabili al quale dedichiamo molta attenzione. Un progetto dedicato consentirà di selezionare su piattaforma digitale pubblica le strutture più adatte a persone in difficoltà”.

La registrazione integrale dell’evento è disponibile on line sul profilo FB degli Stati Generali Mondo Lavoro

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