Strage a Nizza, e ora la Francia rischia di perdere i turisti

Terrore a Nizza durante la festa del 14 luglio. Un camion a 80 km all’ora ha falciato la folla uccidendo 84 persone, tra cui molti bambini, e provocando il ferimento di circa 100 di cui circa 54 bambini. Molti italiani risultano ancora irrintracciabili, quindi ancora “dispersi”. La Farnesina è al lavoro. “Non si riescono ancora a rintracciare molti italiani, che quindi risultano al momento ancora dispersi”, ha detto il console generale d’Italia a Nizza, Serena Lippi, che però invita “alla calma”. “Nella calca di ieri sera sulla Promenade des Anglais – aggiunge – molti hanno perso il cellulare e c’è chi non è riuscito a rientrare a casa e ha trascorso la notte fuori”. In particolare non si hanno notizie di due coppie di italiani, una di Voghera e l’altra di Mondovì.

Intanto, segno che l’allerta resta alta, l’aeroporto di Nizza è stato evacuato, pare per un borsone abbandonato, e poi riaperto.

Ma questo attacco, in piena stagione turistica, potrebbe mettere in ginocchio l’economia francese. La Francia, che resta una delle prime destinazioni turistiche al mondo, rischia infatti di essere messa in ginocchio da questo ennesimo attentato, se i turisti decideranno, per paura, di restarne lontani.

E il ministro degli esteri australiano è stato chiaro nel suo messaggio: “Il governo australiano è profondamente scioccato da quest’ultimo terribile attacco e noi condanniamo quello che sembra essere un attentato terrorista il giorno della presa della Bastiglia a Nizza. Consigliamo ai nostri concittadini di fare molta attenzione in Francia”.

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