Terme, primo accordo tra Federterme-Regioni su nuovo tariffario

Accordo raggiunto, in Conferenza delle Regioni, sulla bozza per le erogazioni delle prestazioni termali nel triennio 2013-2015, tra i governatori delle Regioni e il presidente e il direttore di Federterme-Confindustria, Costanzo Jannotti Pecci ed Aurelio Crudeli. Per diventare operativa, la bozza dovrà passare al vaglio della Conferenza Stato-Regioni. Il testo prevede un aumento tariffario del 3% per le prestazioni termali assicurate dal Servizio sanitario nazionale.
Soddisfatto Jannotti Pecci: "è un buon risultato, che arriva tardi, ma meglio tardi che mai. Speriamo si completi al più presto l'iter anche per dare una boccata di ossigeno alle imprese termali. La trattativa è stata lunga e complessa, piena di approfondimenti e passaggi, quindi auspico una rapida approvazione in Conferenza Stato-Regioni".  Secondo Jannotti Pecci presto si dovrà anche discutere di altri aspetti, dalla creazione di una banca dati alla figura dell'operatore termale, già prevista dalla legge ma non ancora operativa. "Sul tavolo – ha concluso il presidente di Federterme – giace anche il contratto di lavoro del comparto".

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