Terrorismo, Usa firma accordo su dati passeggeri

Per parlamentari inglesi, lunghe file in aeroporto bersaglio per attentati

Dopo il via libera di Bruxelles arrivato qualche giorno fa, gli Stati Uniti firmano l’accordo con l’Unione Europea per trasferimento dei dati dei passeggeri aerei per la lotta contro il terrorismo. Grazie all’accordo gli Usa potranno collezionare 19 elementi di dati dal Pnr (Passenger Name Record, la scheda delle linee aeree con le informazioni su un passeggero), custodendoli per sette anni in banche dati operative e poi, per altri otto anni, in archivi con accesso limitato. Intanto in Gran Bretagna si profila una nuova minaccia. Secondo la Commissione Trasporti del parlamento britannico i passeggeri costretti a fare code sempre più lunghe per effetto delle stringenti misure di sicurezza diventano ghiotto bersaglio per attentati. Pertanto si rende necessari, secondo la Commissione, riorganizzare i controlli, con più personale più per il check-in, per evitare la formazione di lunghe file di passeggeri in attesa.

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