Tirrenia, per salvataggio arriva super-commissario

Frattura dentro Mediterranea Holding e Moby si fa avanti per l’acquisto

Tirrenia salva con l'amministrazione straordinaria. Ieri il presidente del consiglio dei ministri ha firmato il decreto che ammette la società Tirrenia di navigazione S.p.A. alla procedura di amministrazione straordinaria e ha nominato Giancarlo D'Andrea commissario straordinario per la gestione della società. Inutile, dunque, la richiesta in extremis di Mediterranea Holding a Fintecna di sottoscrivere l'accordo per l'acquisto del gruppo di navigazione e della controllata siciliana Siremar. Per la cordata di imprenditori guidata dalla Regione Siciliana, "Fintecna ha preteso l'impossibile" ma "si impegna a proseguire gli sforzi per evitare lo smembramento di Tirrenia e Siremar e rilanciarne la operatività" anche a tutela dei lavoratori "da conservare nella totalità dell'organico". Ieri sera però l'amministratore delegato di Mediterranea holding, Alexandros Tomasos, ha fatto una mozione di sfiducia nei confronti del presidente, Salvatore Lauro, spiegando di non aver "ancora avuto accesso ai conti correnti e alle password di accesso della società" Mediterranea, che dopo aver avuto il rifiuto da Fintecna di procedere nella gara per la privatizzazione di Tirrenia "va liquidata". "Non so neanche se tutti i soci hanno versato il capitale sociale di 10 milioni – ha spiegato Tomasos che con Ttt Lines ha il 30,5% di Mediterranea holding – se sono state fatte spese oltre a quelle per il notaio, che erano le uniche permesse, e sotto quali causali. Attraverso il mio legale ho inviato la mozione di sfiducia a Mediterranea Shipping e alla Regione Sicilia" che ha il 37% di Mediterranea. Un'azione, quella di Tomasos, che di fatto apre una frattura all'interno della cordata. Intanto stamattina dalle pagine della Stampa, il patron di Moby Lines, Vincenzo Onorato, si dice pronto a rilevare Tirrenia senza Siremar. Secondo lui, la soluzione sarebbe fare due gare distinte, per Tirrenia e Siremar o, in alternativa, una sola gara per Tirrenia, cedendo gratuitamente la Siremar alla Regione siciliana. Come del resto è stato fatto per le altre controllate regionali, Caremar alla Campania, Saremar alla Sardegna e Toremar alla Toscana.

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