Ue, valutare impatto Bolkestein su settore balneare

Richiesta dell’Europarlamento che ha anche approvato risoluzione su ‘crescita blu’

L'Europarlamento torna sulla questione del turismo balneare chiedendo alla Commissione europea di effettuare al più presto una "valutazione d'impatto" per verificare se la direttiva Bolkestein del 2006 abbia avuto ripercussioni negative sul settore. Già nell'ottobre 2011, in effetti, era arrivata una sollecitazione simile a cui Bruxelles non aveva dato seguito. "Ora però – sottolinea l'eurodeputato di Fratelli d'Italia Carlo Fidanza – l'esecutivo comunitario non può più ignorare una sollecitazione decisa da parte di Strasburgo". Fidanza si è augurato che il governo italiano "voglia farsi forte di questo pronunciamento per riaprire un tavolo di negoziato con la Commissione europea al fine di ottenere la tutela della specificità del settore".
La richiesta è arrivata dalla sessione plenaria dell'Europarlamento, riunita a Strasburgo, nel corso della quale è stata approvata una risoluzione incentrata sulla 'Crescita blu', ovvero sulle misure necessarie a rilanciare la crescita sostenibile del settore marino e del trasporto marittimo.    
Nella risoluzione approvata dal Parlamento Ue sono stati inoltre accolti degli emendamenti sull'insularità e sulle zone franche. Nel testo si chiede "la piena integrazione delle maggiori isole europee nelle Autostrade del Mare, al fine di migliorare la loro accessibilità ed accrescerne la competitività".  

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