Uragani a Cuba, ora il turismo torna alla normalità

Le previsioni di crescita del settore sono scese dal 20 al 13%

Dopo le devastazioni dei due uragani che hanno colpito Cuba quasi simultaneamente, nell’isola torna il sereno, anche per il turismo. Il ministro cubano del turismo, Manuel Marrero, in una conferenza all’Avana in occasione della giornata mondiale del turismo, ha infatti assicurato che la situazione è tornata alla normalità. Nonostante i danni stimati in cinque miliardi di dollari (fonti non ufficiali parlano addirittura del doppio) provocati da ‘Gustav’ e ‘Ike’, Marrero ha affermato che Cuba punta a concludere il 2008 con il 13% di aumento delle presenze turistiche (intorno ai due milioni di visitatori). Prima degli uragani le previsioni erano di una crescita del 20%. Il ministro cubano ha ammesso che "almeno tre località turistiche importanti" – senza citarle – hanno subito gravi danni, e che la perdita pressoché totale dei raccolti "influenzerà negativamente" anche il settore turistico. Marrero ha citato non meglio specificati "programmi speciali" adottati dal governo cubano per far fronte all’emergenza nel settore turistico, che rappresenta per l’isola caraibica la seconda fonte di introiti dopo l’esportazione di nichel.
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