Kuala Lumpur al top per gli expat. In Italia la città ideale è Trento

Preply, piattaforma dedicata all’apprendimento delle lingue, ha analizzato quali sono le migliori città del mondo in cui trasferirsi. Secondo i dati, il 26% delle persone che stanno imparando una nuova lingua online vuole trasferirsi all’estero. In molti però hanno dei dubbi, specialmente se sono studenti, hanno famiglia o sono professionisti in cerca di lavoro. La domanda più frequente è: quali sono le città migliori in cui trasferirsi? Per scoprirlo, Preply ha analizzato 60 delle mete più ambite dagli expat in base a 11 parametri, tra cui:

· il costo della vita, ovvero le spese mensili sostenute in media dagli expat;

· lo stipendio mensile netto al mese;

· le imposte sul reddito (stimate su 50.000 $);

· l’affitto mensile medio di un appartamento con una camera in centro città;

· la velocità della connessione Internet (calcolata in Mbps);

· il numero di attività e di attrazioni;

· il costo di un pasto in un ristorante economico;

· l’indice di sicurezza da 0 a 100 (0 significa che la città è molto pericolosa);

· il tasso di ritorno dei visitatori, la percentuale dei turisti che torna per una seconda volta;

· il costo medio mensile di uno spazio di coworking;

· ore necessarie per imparare la lingua ufficiale in modo fluente.

Con un punteggio complessivo di 6,62 su 10, Kuala Lumpur è la città ideale per chi vuole andare a vivere all’estero. Il costo della vita mensile nella capitale malese ammonta a circa 1.057 €. In più, l’affitto medio mensile di un appartamento con una camera da letto nel centro della città costa solo 419 €. Viste le spese ridotte, puoi goderti tutte le meraviglie che Kuala Lumpur ha da offrire senza bucare il portafoglio. La città vanta oltre 322 attrazioni come parchi a tema, tour delle grotte e visite alle famose Torri Petronas. Per quanto riguarda il lavoro, sono disponibili spazi di coworking a prezzi accessibili per chi lavora a distanza. Il costo medio è di 89 € al mese, il più basso tra le prime 20 città della nostra classifica.

Tblisi, capitale della Georgia, è la seconda classificata, con un punteggio complessivo di 6,58. Rispetto a Kuala Lumpur, è leggermente più costosa. Lo stipendio mensile medio è di 429 € netti e l’affitto arriva a circa 669 €. Tbilisi è tuttavia una delle destinazioni meno pericolose della nostra classifica, con un indice di sicurezza urbana di 74,5 su 100. Tra le città più sicure troviamo anche Lisbona, al terzo posto della classifica. Al quarto e quinto posto si piazzano invece Dubai e Bangkok con un punteggio complessivo di 6,45 e 6,35.

Nonostante nessuna provincia tricolore rientri nella top 20 globale, Preply ha creato anche una classifica delle migliori città italiane in cui trasferirsi. Sono state analizzate 30 mete in base a 8 parametri, come il costo della vita e il numero di attrazioni turistiche.
La città ideale in cui trasferirsi è Trento, dove in media si guadagnano 1.699 € netti e l’affitto di un appartamento con una camera da letto costa 679 € al mese. Il capoluogo trentino è la seconda meta più sicura della nostra analisi (69,44) ed è quindi ideale per chi ha famiglia a carico. È anche la seconda città con i ristoranti più economici: un pasto costa solo 12,37 €. Al secondo posto in classifica troviamo Monza. Gli stipendi, il costo della vita e gli affitti sono più alti rispetto a Trento. In media gli expat guadagnano 1.873 € netti al mese, ma spendono 2.376 € per il costo della vita e 703 € per l’affitto. Al terzo c’è Torino, polo culturale e commerciale del Nord Italia. Gli affitti sono molto più bassi rispetto a Trento e Monza, per cui è più conveniente per gli expat (o gli italiani) che vogliono trasferirsi.

editore:

This website uses cookies.