Nel 2025 saranno oltre 280 mln le famiglie in viaggio all’estero

Un incremento dei viaggi internazionali dei nuclei familiari, con 282 milioni di famiglie che effettueranno almeno 1 viaggio internazionale all’anno entro il 2025, in crescita del 35% rispetto al 2015. Sono i risultati di un nuovo studio di Visa che analizza le previsioni e le tendenze di viaggio a livello globale per il prossimo decennio. 

La ricerca si focalizza sui nuclei familiari, con reddito a partire da 20mila euro/anno, e la loro propensione ai viaggi all’estero, con una previsione di spesa per questa attività stimata in 4.783 euro in media per nucleo nel 2025. Nel 2025 è stimato che metà delle famiglie a livello mondiale (945 milioni) saranno comprese in questa fascia di reddito, stimolando una maggiore propensione a viaggiare e a spendere all’estero, in particolare le famiglie provenienti dai mercati emergenti come Cina, Russia e Brasile.

Lo studio identifica anche 4 driver principali che avranno un impatto sui viaggi a livello internazionale nella prossima decade, ovvero una emergente classe borghese; una più estesa connettività a Internet; una migliore infrastruttura dei trasporti in molti paesi; una popolazione globale sempre più anziana.

“Viaggiare all’estero diventerà più comune e accessibile in futuro grazie ai cambiamenti demografici che, in concomitanza con le innovazioni tecnologiche, renderanno il viaggiare all’estero più conveniente e meno costoso, oltre che più semplice e comodo – ha affermato Davide Steffanini, dg Visa in Italia – Emergerà una ‘classe di viaggiatori’ in rapida espansione che spenderà una quota sempre più crescente del proprio reddito familiare in viaggi transfrontalieri. I viaggiatori del prossimo decennio saranno probabilmente più anziani e provenienti dai mercati emergenti: un profilo, quindi, molto diverso da quello del viaggiatore internazionale tipico dei giorni nostri”.

Lo studio ha analizzato le previsioni di spesa per Paese e per Continente. La tabella vede nei primi tre Cina, USA e Germania, con la Repubblica Cinese che registra il più elevato tasso di crescita di spesa per viaggi internazionali con +86%.

“Per quanto riguarda le famiglie italiane, lo studio di Visa ci mostra una previsione di crescita, seppur contenuta, dei consumi per i viaggi all’estero. Lo studio fa emergere anche un’Italia che presenta un buon potenziale di mercato per i Paesi esteri che vogliano attrarre i nostri connazionali tra i loro confini. Infatti, lo speso annuale per nucleo familiare per i viaggi all’estero nel 2025 si assesterà sui 2.254 euro per circa 8,1 milioni di famiglie in viaggio (+5.6% vs.2015), contro i 4.498 euro della media annuale in Europa, sebbene in linea con lo speso annuale previsto nell’area Sud Europa tra un decennio, che si attesta sui 2.600 euro per nucleo familiare (media di spesa prevista tra Francia, Spagna e Italia) – ha proseguito Steffanini – L’Italia si colloca al 14° posto, su 50 Paesi analizzati, per livello di connettività. In particolare, nel 2025 il rapporto di sottoscrizione di abbonamenti e/o piani tariffari di traffico dati ogni 100 abitanti sarà pari a 1,67.Siamo invece al 21° posto – ha continuato – per quota di spesa da parte della classe media nei viaggi oltreconfine: i volumi previsti nel 2025 sono di 18,2 miliardi euro. Tuttavia la crescita percentuale nel decennio 2015-2025 è a doppia cifra, segnando un +11%. L’Italia, infine, occupa il 6° posto per incidenza di spesa per i viaggi internazionali della fascia senior della popolazione, che nel 2025 è stimata in 6,3 milioni di euro per una media di 21,4 viaggi per nucleo familiare senior nel periodo 2015-2025, pari a oltre 7 milioni di viaggi. 
Maggiore frequenza di viaggi all’estero significa prendere decisioni più oculate sulla gestione dei soldi fuori dal proprio paese d’origine”, ha concluso Davide Steffanini.

www.visa.com/travelinsights 

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