Sempre più italiani prenotano hotel all’ultimo minuto, ma entro le 12

Con l’arrivo di settembre HotelTonight, app per le prenotazioni di hotel last-minute,  ha rilasciato il suo primo Last-Minute Booking Report. Lo studio mostra i trend di prenotazione di luglio e agosto e le previsioni sull’andamento dei prezzi per l’autunno.

Firenze è la destinazione europea che ha registrato la riduzione più consistente delle tariffe nell’estate 2014 rispetto alla precedente. I prezzi per le prenotazioni last minute nel capoluogo toscano sono calati del 14% anno. Trend opposto per Roma che ha visto un incremento medio delle tariffe per le prenotazioni last minute pari al 16%.

Le variazioni sulle tariffe delle stanze d’albergo prenotate last minute cambiano in funzione del mese non solo nelle località di mare e montagna ma anche nelle città d’arte. Il mese più conveniente per visitare Roma e Londra è gennaio, mentre Berlino e Parigi offrono prezzi più economici a febbraio e Madrid ad agosto. I viaggiatori parsimoniosi, invece, farebbero meglio a non soggiornare a Londra e Parigi in giugno e Roma, Berlino e Madrid in maggio per evitare tariffe più elevate.

Sebbene gli italiani abbiano dimostrato un crescente interesse per le prenotazioni con scarso anticipo, preferiscono evitare di riservare la propria stanza all’ultimo secondo. Dai dati del Last-Minute Booking Report di HotelTonight è infatti emerso che ben il 42% degli utenti italiani prenota la propria stanza entro mezzogiorno. Più ritardatari si rivelano francesi e inglesi che nel 25% dei casi sono soliti prenotare dopo le 19.

Durante la stagione autunnale, secondo i dati dello studio, Roma, Barcellona, Parigi e Dublino saranno le destinazioni europee più gettonate dai turisti internazionali. Per chi volesse prenotare con un occhio al portafoglio è interessante notare che secondo le previsioni a Edinburgo, Monaco, Madrid, Siviglia e Parigi ci saranno le migliori offerte con un abbassamento medio delle tariffe pari al 30-50%. Dalla seconda metà di novembre inoltre è previsto un calo medio dei prezzi pari al 15-35% rispetto alla media di settembre e ottobre.

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