Guide L’Espresso, 14 i Cappelli d’oro per la ristorazione

È stata presentata la nuova Guida ‘I Ristoranti e i Vini d’Italia 2021’, disponibile da oggi, martedì 1 giugno, in un evento condotto dal direttore e curatore delle Guida Enzo Vizzari, insieme a Luca Ferrua direttore dell’hub Il Gusto. Nella geografia del mangiar bene, l’edizione 2021 recensisce oltre 2000 tra ristoranti e trattorie e consacra Piemonte e Lombardia come regioni e aree più dinamiche e più ricche di ‘Cappelli’ rispetto ad altre dove poco sembra cambiare: Campania, Toscana e Liguria.
“Non conosciamo il destino di molti ristoranti appesi a un filo ma crediamo che ogni persona che sta dietro a un locale aperto anche solo pochi giorni nell’arco di quest’anno sciagurato meriti per i suoi sacrifici di venire sostenuta e celebrata” sottolinea Vizzari.

Guardando alla classifica dei ristoranti si evidenzia il momento d’oro per la Sicilia e per il lombardo Davide Oldani: Cinque Cappelli al Duomo di Ragusa e alla Madia di Licata, due new entry. Al top della classifica anche D’O di Davide Oldani. Il miglior giovane è l’ex Masterchef Valerio Braschi, cuoca dell’anno Jessica Rosval e premio alla carriera a Francesco Bracoli.   Questo l’ensemble dei 14 con il ‘Cappello d’oro’ (12 nell’edizione 2020): Caino, Casa Vissani, Colline Ciociare, Da Vittorio, Dal Pescatore, Don Alfonso 1890, Enoteca Pinchiorri, Rome Cavalieri-La Pergola, Lorenzo, Miramonti l’Altro, Romano, San Domenico, e i nuovi La Peca e La Trota dal 1963. Mentre sono 13 i  5 Cappelli Casadonna Reale, Mandarin Oriental-Seta, Rosa Alpina-St.Hubertus, Le Calandre, Lido 84, Madonnina del Pescatore, Osteria Francescana, Piazza Duomo, Uliassi, Villa Feltrinelli*, e i nuovi D’O, Duomo e La Madia.

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