28 mila licenziamenti nei parchi a tema Disney in Usa a causa del covid

Restrizioni e riprese a singhiozzo, insieme al calo del turismo, hanno fatto pagare il loro prezzo a molti dipendenti dei parchi a tema della Disney. Il colosso del divertimento ha fatto sapere di aver licenziato 28 mila persone negli Usa per colpa della pandemia. Il 67% di loro sono lavoratori part-time. Inoltre, c’è chi stima una perdita fino a 46 milioni di posti di lavoro nel mondo per la grave flessione del traffico aereo. Un quadro tracciato dagli esperti dell’Air Transport Action Group, con base a Ginevra. A rischio ci sono in primis gli impieghi del settore: compagnie aeree costrette a tenere a terra la flotta, aeroporti, produttori di componenti. Ma poi c’è anche il turismo legato ai voli, vittima di una flessione senza precedenti.

Intanto tutta Madrid si blinda contro il coronavirus: per far fronte alla curva crescente dei contagi il governo spagnolo estenderà il lockdown parziale all’intera capitale. Finora solo alcuni quartieri erano stati sottoposti alla misura, che prevede il divieto di allontanarsi dalla propria zona, se non per motivi di lavoro o salute, oltre alla chiusura dei parchi giochi e al limite di sei persone per le riunioni. Oltre alla Spagna, la preoccupazione monta anche nel resto del Vecchio Continente. In Francia si evoca con sempre maggiore insistenza sui media l’eventualità di un nuovo lockdown, con Parigi, Lione e Lille vicinissime alla soglia di allerta massima per la diffusione del virus e con i reparti di rianimazione sempre più congestionati.

editore:

This website uses cookies.