Anche in Thailandia c’è qualcosa dell’arte italiana

Statue, parchi, palazzi, gallerie, l’arteria di Ratchadamnoen Avenue sono soltanto alcuni dei luoghi che devono essere assolutamente visitati se si giunge a Bangkok. Ratchadamnoen è la strada in cui è quasi tangibile la storia moderna della Thailandia, con le glorie architettoniche di Rattankosin su una estremità, e la Sala del Trono Ananta Samakhom frutto del genio italiano sull’altra. La cupola neoclassica della Sala del Trono sembra quasi un’anomalia nella Bangkok tropicale. Realizzato in abbagliante marmo di Carrara, l’edificio sarebbe sicuramente più adatto ad essere inserito nel contesto di Parigi o Pisa. La sua costruzione fu voluta da Re Rama V che desiderava una sala dei ricevimenti per gli ospiti di corte.

Il sovrano commissionò il lavoro agli architetti italiani Annibale Rigotti e Mario Tamagno (che ha anche progettato la stazione di Hua Lampong di Bangkok e l’Oriental Hotel). L’edificio, che somiglia ad una torta di nozze, brilla sotto il sole luminoso asiatico, e da vicino si notano i suoi dettagli eleganti: volti e intagli creati dallo scultore Vittorio Novi. Dopo essere entrati da una scala, ci si trova in una piccola ma sontuosa sala ottagonale, dove i pannelli delle pareti sono decorati con un collage scintillante di ali di coleottero. Questa attenzione al dettaglio continua nella sala principale con tappeti, insegne reali e colonne corinzie. Ma alzando gli occhi, sono le decorazioni in stile thailandese a catturare l’attenzione; dipinti che raccontano la storia della dinastia Chakri dal regno di Rama I a Rama VI. La bellezza esteriore della Sala del Trono è eguagliata dagli oggetti esposti all’interno. Il Re Bhumibol Adulyadej infatti ha a lungo sostenuto il talento creativo del popolo Thai e promosso il ricco patrimonio culturale del Regno. Nel 1976 ha istituito una fondazione per preservare e sviluppare le arti e i mestieri tradizionali della Thailandia.

Il pezzo più affascinante custodito in questo spazio è lo schermo in teak intagliato creato in occasione delle celebrazioni per il 60° anniversario dell’ascesa al trono del Re. Questa opera d’arte illustra scene della leggenda di Sang Thong, che riguarda la storia di un eroe deforme e buono che conquista il cuore di un’eroina di nobile discendenza. La Sala del Trono dei Re Hai è fruibile dal martedì alla domenica dalle 9,30 alle 16, come comunicato dall’ufficio stampa di Tourism Authority of Thailand.

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