Birmania, ora il visto turistico si può richiedere online

Fino a tre anni fa era una dittatura militare in gran parte isolata dal resto del mondo. Oggi la Birmania apre al turismo con una procedura semplificata di rilascio visti online. Dall’1 settembre, infatti, chi vuole visitare la Birmania può fare richiesta del visto su internet grazie a un nuovo servizio introdotto dalle autorità del Paese.

Per i turisti di 41 Paesi, tra cui l’Italia, il visto di 28 giorni è ottenibile facendo richiesta sul sito www.evisa.moip.gov.mn. Dietro pagamento di 50 dollari (38 euro) e dopo un’attesa di cinque giorni, i richiedenti potranno poi ritirare il visto direttamente all’arrivo all’aeroporto dell’ex capitale Rangoon, principale porto d’entrata dall’estero.   

Negli ultimi anni, il turismo nel Paese ha vissuto una fase di boom, che ha portato gli arrivi fino a due milioni di turisti annui mentre per il prossimo anno, le autorità birmane puntano ad arrivare a quota 5 milioni di turisti. Solo cinque anni fa, l’aeroporto di Rangoon riceveva solo 10 voli internazionali al giorno, in gran parte da Singapore o Bangkok. L’aumento dei turisti, in mancanza di strutture adeguate, ha fatto impennare i prezzi di molti hotel e servizi per gli stranieri.

editore:

This website uses cookies.