Covid spazza via il turismo, in crisi i negozi ‘I Love NY’

La pandemia mette in crisi i negozi ‘I Love NY’, quelli dell’iconico logo della Grande Mela. Disseminati in tutta la città sono una tappa fissa per i milioni di turisti che normalmente visitano la metropoli. Dalle tazze alle magliette, dai distintivi della polizia di New York ai cappellini, centinaia di gadget vanno solitamente a ruba. Con la pandemia di Covid-19 il turismo è stato letteralmente spazzato via dalla città e a corto di clienti questi negozi fanno fatica a restare aperti.
“Al momento – ha detto Alper Tutus, che ha aperto un negozio 25 anni fa nel quartiere Flatiron – le vendite sono a zero, nessuno compra”. Il suo affitto da pagare per 560 mq di punto vendita è di 70 mila dollari al mese. “Va male in tutta la città – commenta Eicha Misfa che gestisce un negozio I Love NY nella zona di Broadway – ma i ristoranti possono ancora contare sui newyorkesi, noi invece non possiamo fare a meno dei turisti”. Neanche i prezzi scontati sono riusciti a far aumentare le vendite in zona Midtown dove è concentrata la maggior parte delle attrazioni.

 

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