Effetto Coronavirus anche in Giappone, forti perdite per calo turisti cinesi

Potrebbero ammontare a 1,3 miliardi di dollari i danni all’industria del turismo in Giappone nei primi 3 mesi dell’anno a causa della diffusione del coronavirus. É quanto ha affermato l’Icao – Organizzazione internazionale dell’aviazione civile, attribuendo le ragioni alla riduzione delle entrate e la drastica flessione dei turisti cinesi nel Paese del Sol Levante, nel contesto di una severa riduzione della capacità di trasporto delle aerolinee – pari all’80% – a livello globale.
L’Icao afferma che circa 70 vettori internazionali hanno eliminato dei collegamenti internazionali diretti da e per la Cina, mentre altri 50 hanno ridotto in qualche misura le loro operazioni nel paese asiatico. Icao stima una riduzione compresa tra i 16,4 milioni e i 19,6 milioni di passeggeri rispetto alle previsioni formulate dalle stesse aerolinee nel primo trimestre del 2020, che equivale a una perdita a livello operativo tra i 4 e i 5 miliardi di dollari per il comparto aereo a livello globale.
In Giappone i turisti cinesi rappresentano il 30% in percentuale di tutti i visitatori stranieri, e contribuiscono al 35% del totale del potere di spesa nel comparto del turismo.

editore:

This website uses cookies.