Feste natalizie primo banco di prova della ripresa turistica di Israele

Per raccontare tutte le novità di Israele. Perché la crisi del’estate è del tutto sorpassata e grande è la volontà di continuare nell’attività di promozione. Questo lo scopo della visita in Italia del direttore generale del Ministero del Turismo di Israele, Amir Halevi, accompagnato da Avital Kotzer Adari, direttore Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo da agosto 2014.

“Siamo il sesto Paese per numeri di crescita dall’Europa e con il vostro aiuto possiamo mantenere la nostra posizione e forse conquistare qualche posizione in più. Grande è l’aiuto che possiamo dare e stiamo dando agli operatori israeliani ed ai loro partner Italiani – ha detto Adari – e nei prossimi mesi organizzeremo fam trip per agenti al fine di mostrare loro i mille volti di Israele.

Il ministero del Turismo di Israele ha predisposto un investimento di oltre 400 milioni di NIS (Shekel) ovvero quasi 100 milioni di ero per dare un concreto supporto al settore dopo la crisi della scorsa estate ed ora si presenta con una gamma di interessanti novità e di promozioni di brand come il cicloturismo: gare nel deserto e in tutto il Paese; il turismo “a piedi”: 4 maratone, la prima nel deserto tra poche settimane, e poi la Tiberias Marathon a gennaio, la Tel Aviv Marathon e la Maratona internazionale di Gerusalemme; il turismo musicale, con vari festival, come il Festival di Tamar nelle prossime settimane, la Tosca del prossimo giugno a Masada e la performance della Israel Opera Festival a Gerusalemme ed Akko; il turismo culturale con mostre speciali, come Il Libro dei Libri dedicata alla storia della Bibbia a Gerusalemme o la mostra internazionale dedicata al Erode il Grande visitata lo scorso anno da migliaia di turisti stranieri; il design e la moda, con gli appuntamenti del Tel Aviv Holon Fashion and Design Week di novembre.

Inoltre, il Ministero del Turismo sta collaborando con i comuni di Tel Aviv, Gerusalemme e Mar Morto per promuovere city break e ponti, una “formula” per una perfetta destinazione turistica situata a sole 3 ore e 30 minuti dall’Italia con collegamenti giornalieri non solo da Roma e Milano, ma anche da Venezia (EL AL e Alitalia) e da Bergamo, Verona, Catania, Bari.

“Le festività di fine anno saranno il primo banco di prova per la concreta ripresa della destinazione” hanno concluso insieme Amri Halevi ed Avital Kotzer Adari.

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