In Spagna approvate restrizioni per il periodo di Pasqua

Il consiglio interterritoriale composto dal Ministero della Sanità e dalle comunità autonome della Spagna ha approvato restrizioni sanitarie omogenee per il periodo della Settimana Santa, in vigore tra il 26 marzo e il 9 aprile. Le regioni si sono accordate sulla proibizione della mobilità dei cittadini tra l’una e l’altra e hanno fissato il coprifuoco notturno tra le 23 e le 6, anche se ognuna potrà decidere di anticiparlo alle 22. Saranno proibite le riunioni tra persone non conviventi in spazi privati, mentre potranno essere di quattro persone in spazi pubblici chiusi e di sei persone in spazi pubblici aperti.
La Comunità di Madrid ha votato contro il piano, mentre la Catalogna si è astenuta. L’assessore regionale alla Sanità di Madrid, Enrique Ruiz Escudero, ha detto che questo territorio non metterà in pratica le restrizioni accordate perché lo stato d’emergenza attualmente in vigore in Spagna permette di assumere decisioni autonomamente. Tuttavia, Darias ha detto che tutte le regioni dovranno rispettarlo e ha aggiunto che le regioni potranno adottare ulteriori misure. Le stesse misure saranno in vigore anche tra il 17 e il 21 marzo nelle regioni in cui si celebra la festività di San Giuseppe: Madrid, Comunità Valenciana, Paesi Baschi, Estremadura, Murcia, Navarra e Galizia.

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