L’identikit del turista in Perù: italiani tra big spender

Magali Silva Velarde-Alvarez, ministro del Commercio Estero e del Turismo (MINCETUR) e presidente del Consiglio di Promperú, ha presentato il ‘Profilo del Turista Straniero 2014’.

Dai dati raccolti nel nuovo studio de ‘Il Turismo in Cifre’ emergono 2 elementi interessanti: l’aumento dei turisti in arrivo in Perù e della spesa media durante il loro soggiorno nel Paese che passa da 985 nel 2013 a 992 dollari lo scorso anno, cifra che si avvicina molto alla spesa turistica media mondiale (1.100 dollari).

“Sebbene la crisi economica abbia condizionato il turismo inbound in molti paesi – ha affermato il Magali Silva – il Perù ha accolto 3,21 milioni di turisti internazionali nel 2014 e il settore rappresenta circa il 4% del PIL del Paese, generando più di un milione di posti di lavoro”.

Il 58% dei turisti che visitano il Paese proviene dall’America Latina e il 62% lo fa per turismo e vacanza, anche se è importante segnalare che al secondo posto ci sono i viaggi d’affari che lo scorso anno rappresentavano il 15%, in crescita di 2 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Inoltre si evidenzia che il viaggio per motivi vacanzieri è aumentato del 56% tra il 2011 e il 2014, con un incremento degli utili del 64%.

Il ministro ha anche spiegato che sono gli australiani a fare registrare la più alta spesa media (US 2.637 dollari), seguiti da inglesi (US 2.486 dollari), tedeschi (US 2.241 dollari) e italiani (US 2.219 dollari). In generale, gli europei soggiornano in media 15 notti e s pendono circa US 1.972 dollari; gli asiatici per un soggiorno di 10 notti spendono in media US 1.928 dollari; gli anglosassoni per 11 notti spendono US 1.789 dollari; infine i latinoamericani per 6 notti spendono US 519 dollari.

Dallo studio si evince che il Perù è il secondo Paese dell’America Latina dove i turisti stranieri spendono maggiormente, gli arrivi dai paesi dell’Alleanza del Pacifico rappresentano il 35% del totale, i turisti asiatici spendono di più giornalmente e i turisti che hanno acquistato un pacchetto di viaggio spendono in media US 2.078 dollari.

“Altro aspetto rilevante è che il 58% dei latinoamericani ha visitato il Perù più di una volta, in risposta alle strategie di promozione nella regione e che il 69% dei turisti internazionali che sono giunti nel nostro Paese nel 2014, lo ha fatto per conto proprio, mentre gli arrivi dai paesi confinanti rappresentano il 48% del totale”, continua il ministro.

Il 16% dei turisti stranieri è rappresentato dal segmento. Di questi, l’80% proviene da mercati a lungo raggio e la spesa media è di 2.344 dollari, due volte la spesa del turista non appartenente a questa categoria.

“Conoscere le preferenze dei visitatori stranieri è fondamentale per sviluppare le nostre strategie promozionali: si tratta di uno strumento formidabile per capire ed apprezzare le caratteristiche, le motivazioni, le abitudini, gli interessi e le spese degli stranieri che effettuano un viaggio di tipo turistico in Perù”, ha puntualizzato Magali Silva.

I dati diffusi hanno rivelato che l’82% degli italiani intervistati era al suo primo viaggio in Perù: hanno prediletto visite di tipo culturale (96%) con particolare interesse per le passeggiate nelle città, visita ai parchi, alle chiese e ai siti archeologici, quindi gli aspetti naturalistici del Paese (74%), attratti dall’incredibile varietà di flora e fauna, a seguire attività outdoor quali escursioni in barca e trekking (53%) e, infine, turismo balneare (24%).

Il 28% di quanti scelgono il Perù quale meta per le proprie vacanze ha un’età compresa tra i 35 e i 44 anni (26% da 25 a 34 anni, 16% da 55 a 64 anni), sono principalmente coppie sposate o conviventi (49%) senza figli (62%), possiede un elevato livello di istruzione che, nella maggior parte dei casi, riguarda la formazione universitaria (38%) e proviene principalmente da Lombardia (23%) e Lazio (20%). I risultati sottolineano che il turista italiano è un viaggiatore attento, che prima di partire fa ricercheper approfondire la propria conoscenza ma che acquista il pacchetto di viaggio nelle agenzie (66%).

Il periodo di permanenza in Perù varia dalle 8 alle 14 notti (40%), subito seguito da un soggiorno tra le 15 e le 29 notti (35%), per una spesa media pro-capite che supera i 2.500 dollari (29%). Le strutture ricettive preferite sono hotel 3 stelle (54%).

editore:

This website uses cookies.