Thailandia, niente visto per i turisti cinesi fino a febbraio

Per provare a rivitalizzare la crescita del turismo, anemica dopo la pandemia, le autorità del regno di Thailandia hanno lanciato un programma pilota di esenzione dal visto dei visitatori cinesi. Il primo ministro thailandese Srettha Thavisin ha accolto in pompa magna, con regali, marionette tradizionali e balli i primi visitatori che da oggi beneficiano dell’esenzione, diretta a riattivare i flussi turistici dal Paese asiatico, ridotti dalla riapertura senza quarantena all’inizio di gennaio 2023.

Il turismo partecipa del 20% al Prodotto interno lordo del regno. Dai 19 milioni di turisti stranieri che hanno visitato la Tailandia da inizio anno, solo 2,3 milioni provenivano dalla Cina, rispetto agli 11 milioni del 2019. Il nuovo primo ministro Srettha Thavisin ha lanciato a metà settembre un programma di prova di esenzione dal visto, valido fino al 29 febbraio 2024, per cinesi e kazaki.

editore:

This website uses cookies.