‘Very nice’, Kazakistan promuove il turismo con il tormentone di Borat

Da film da vietare a strumento di promozione del turismo. E’ quanto è successo a Borat, che nel 2006 venne vietato dalle autorità del Kazakistan perché ritenuto lesivo dell’immagine del loro Paese. Ma adesso la situazione è cambiata e, con l’uscita del secondo film, il governo Kazako ha deciso di sfruttare la frase tormentone del personaggio ‘Very nice!’ per una serie di mini spot che promuovono il turismo nel Paese dell’Asia centrale.
“La natura del Kazakistan è very nice. Il suo cibo è very nice. E la sua gente, nonostante le battute di Borat che affermano il contrario, è tra le più nice del mondo”, ha spiegato il vicepresidente dell’ente turistico kazako Kairat Sadvakassov.

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