Alla scoperta di Specchia, uno dei Borghi più belli d’Italia

In un pezzo di territorio compreso tra due mari, il mar Adriatico e il mare Ionio, sorge Specchia. Si tratta di uno dei borghi più belli del Salento e di tutta la penisola italiana.

La sua particolare posizione lo vede collocarsi su una piccola collina a quasi 150 metri sopra il livello del mare. Il punto di vista rialzato fa sì che questo splendido borgo goda anche di una bellissima visuale su tutta la pianura salentina. Il paesaggio e l’atmosfera sono del tutto originali e ciò è dovuto soprattutto alla tranquillità tipica di questo borgo, grazie alla scelta di chiudere al traffico le strade, e al tipico assetto che ricorda molto le antiche città medievali con la presenza di una serie di resti originali dell’epoca.

Vivere una vacanza a Specchia, significa immergersi in un’atmosfera lontana dalle spiagge, per un soggiorno all’insegna del vero relax.

Immerso nella tipica campagna salentina, alle porte di Specchia, si trova il Salento Hotels, una struttura ricettiva a conduzione familiare, capace di accogliere gli ospiti con prodotti freschi e genuini nell’adiacente ristorante, dove si potranno gustare le ottime pietanze tipiche salentine.

Storia e origine di uno dei più bei borghi del Salento: Specchia

Prima di parlare di quale sia la storia e le vicende che hanno portato alla nascita di questo splendido borgo, è fondamentale analizzare il nome che gli è stato attribuito, La parola “Specchia” infatti deriva da un termine latino che sta ad indicare una porzione di terra che è stata rialzata, ma in maniera artificiale.

Le specchie infatti erano delle formazioni coniche costituite da tante pietre e che per questo motivo erano utilizzate per creare delle zone in cui la visibilità fosse ottima e vantaggiosa per poter osservare il nemico che arrivava.

Le prime notizie e le prime testimonianze che si hanno di questo borgo risalgono al periodo dei Normanni, circa l’anno 1000. Subito dopo la prima dominazione, si sono succedute le varie fasi della storia che vanno dal periodo medievale, dalla dominazione di grandi famiglie locali fino ai principati. Subito dopo la caduta di queste grandi famiglie, il borgo viene annesso al Regno di Napoli, siamo nel 1860.

Cosa vedere e quali sono i luoghi più caratteristici di questo borgo

Una visita del borgo di Specchia deve partire senza alcun dubbio da un giro all’interno del castello. Si tratta di una struttura davvero grande che risale al ‘500 circa, ma che è stata restaurata un centinaio di anni dopo la sua fondazione. Ad oggi la struttura principale è collegata ad altre strutture annesse come due alte torri. Tra le tante famiglie che hanno abitato in questo castello, una delle più famose e potenti è senza dubbio quella dei Protonobilissimo.

Sappiamo, che una delle principali attività del Salento è la lavorazione delle olive e ne sono una fedele e concreta testimonianza i frantoi ipogei. Si tratta di strutture che sono state realizzate intorno al 1500, scavando delle cavità all’interno della roccia che venivano utilizzate per trattare le olive e per ottenere oli di ottima fattura.

La visita in questo fantastico borgo non può in alcun modo tralasciare due importantissime chiese: quella dei Francescani Neri e quella di Sant’Eufemia. Per quanto riguarda la prima, un’antica testimonianza afferma che questa possa essere sorta intorno al 1531, mentre l’anno dopo è stata costruita la cappella di Santa Caterina Martire al cui interno sono rappresentate scene di vita quotidiana della santa. La costruzione della chiesa è stata fatta con tipiche pietre di Lecce, mentre per le decorazioni si sono serviti di uno stile veneziano.

La chiesa di Sant’Eufemia invece ha la tipica struttura bizantina, ossia è disposta verso oriente, il punto in cui sorge il sole che nella religione cristiana è metafora della figura di Dio. Andando a studiare il perimetro di questa chiesa ci rendiamo subito conto di come questa sia perfettamente rettangolare mentre l’abside ha una forma poligonale. Ciò che rende questo luogo davvero speciale è il fatto che al suo interno e al suo esterno è stata conservata davvero bene e da molti viene definita un piccolo gioiello medievale.

Continuando la nostra visita verso la parte alta del borgo, potremmo ammirare Piazza del Popolo, sulla quale si affacciano alcuni tra i palazzi più belli e affascinanti di Specchia (Palazzo Risolo e Chiesa della presentazione della Beata Vergine Maria).

 

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