Sette regioni danno vita ai “Tesori dell’Adriatico”

Le dimore storiche in alternativa agli alberghi per attrarre i turisti Usa

E’ incentrato sulla valorizzazione di dimore storiche il progetto transnazionale “I tesori dell’Adriatico”, cofinanziato dalla Ue e da sette regioni, ideato per sviluppare il turismo dagli Usa verso le due sponde adriatiche. Il progetto “Itesa” ha un costo di 833 mila euro e si giova dei Fondi Interreg III. Coinvolge Serbia, Albania, Montenegro e Croazia e in Italia, Veneto, Marche, Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. Nel progetto rientrano solo dimore storiche (una trentina per ciascuna regione) che offrono servizi al pubblico. L’obiettivo è creare un network di organizzazioni per promuovere in maniera sostenibile le potenzialità turistiche dell’area adriatica, facendo leva sul suo grande patrimonio culturale. “Le dimore storiche – ha rilevato Giulia Panichi Pignatelli, presidente di “Marche segrete” – sono uno scheletro di grande memoria e cultura dell’Italia, e possono essere un’alternativa agli alberghi, soprattutto per i “sofisticati” turisti statunitensi che cercano servizi di alto livello”.

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