domenica, 24 Gennaio 2021

Alitalia, Eurofly al centro del primo Cda con Bonomi

All’ordine del giorno la cessione della società charter, che potrebbe diventare low cost

Dossier Eurofly sul tavolo della prima riunione operativa del nuovo consiglio di amministrazione di Alitalia, presieduto da Giuseppe Bonomi. La questione della cessione della società charter del gruppo Alitalia non figurerebbe tra gli argomenti all’ordine del giorno della riunione di dopodomani pomeriggio ma, secondo indiscrezioni, il cda nella sua nuova composizione (la prima riunione di formale insediamento, si era tenuta l’11 maggio scorso al termine dell’assemblea degli azionisti) dovrebbe deliberare sull’esito della trattativa in corso da mesi per la vendita di una quota dell’80% della società guidata dal comandante Augusto Angioletti, ex leader dell’Anpac, a un pool di investitori stretto intorno a un istituto di credito. In mani Alitalia resterebbe la restante quota del 20%. La vendita frutterebbe alla compagnia, sempre secondo indiscrezioni, non meno di 13-15 milioni di euro. Con la cessione di Eurofly, si completa così il piano di cessioni previsto dal contingency plan, dopo il perfezionamento delle operazioni di vendita delle altre controllate Sigma e Italiatour. La società charter di Alitalia era stata a un passo dalla vendita in autunno, ma la trattativa già in fase avanzata con il gruppo Volare si arenò. Il blocco non fu tanto sul prezzo quanto sulle condizioni poste da Volare per l’acquisto, vincolato al passaggio ad Alitalia di una quota della compagnia aerea acquirente. Nel futuro di Eurofly sembra comunque esserci una dimensione low cost, stando almeno alle voci che accreditano l’intenzione dei nuovi proprietari di voler affiancare alla vocazione charter la nuova attività di compagnia a basso costo. All’attenzione del consiglio di amministrazione di Alitalia l’amministratore delegato Francesco Mengozzi dovrebbe inoltre portare un’informativa sullo stato della trattativa in corso con le organizzazioni sindacali sugli assistenti di volo, avviata dopo l’epidemia dei certificati medici in concomitanza con la decisione della compagnia di ridurre dai primi di giugno di un componente gli equipaggi in servizio sui voli nazionali. La ripresa del tavolo tra azienda, sindacati e ministero delle Infrastrutture potrebbe slittare a mercoledì, per una indisponibilità di alcune organizzazioni, in primo luogo il Sulta (la sigla più rappresentativa tra gli assistenti), a riprendere il confronto oggi, secondo calendario.

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