lunedì, 6 Febbraio 2023

Alitalia, il Wall Street Journal indica la strada

Bisognerebbe imitare quanto fatto da Iberia e Aer Lingus

Per tentare una risalita sul mercato dei trasporti aerei mondiali e evitare spiacevoli conseguenze, Alitalia dovrebbe liberarsi dai vincoli istituzionali e condurre piani di ripresa come quelli messi a punto dall’irlandese Aer Lingus e dalla spagnola Iberia. A sostenerlo è il quotidiano americano Wall Street Journal. L’Italia – viene osservato – dovrebbe essere un paradiso per le compagnie aeree dato il suo ruolo di destinazione turistica per eccellenza. Invece – riporta il giornale – la sua compagnia di bandiera è in difficoltà a causa di una posizione diversa rispetto a quella delle altre compagnie aeree internazionali. ”L’Europa – scrive il Wsj – ha iniziato una liberalizzazione
del suo mercato aereo un decennio fa ma in Italia, anni di interferenza politica, management debole e sindacati forti hanno contribuito a tenere Alitalia isolata da questi cambiamenti” ed ora la società affronta rischi seri.
Secondo il quotidiano statunitense, la situazione dell’azienda italiana non sarebbe diversa da quella vissuta in passato da Aer Lingus e Iberia le quali sono già riuscite a risollevarsi e a ripartire. ”La maggiore differenza tra il successo e il fallimento – viene osservato – è il livello di interferenza governativa. Ai manager di Aer Lingus e Iberia – conclude il wall Street
Journal – è stata data mano libera per operare i cambiamenti” necessari. Va ricordato, però, che in passato il giornale americano si era già schierato in difesa delle scelte di Mengozzi e questi ultimi consigli vanno letti nella stessa ottica.

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