domenica, 24 Ottobre 2021

Confesercenti, vacanze di fine anno solo per 4 milioni di italiani

La montagna è la più gettonata, soprattutto in albergo. Trentino sempre leader

Feste casalinghe per la maggioranza degli italiani quest’anno. Saranno infatti soltanto 4 milioni coloro che a Natale e Capodanno si sposteranno per festeggiare (rispetto ai 4,6 milioni dello scorso anno), spendendo 630 milioni di euro.
In particolare, secondo quanto risulta da un’indagine Confesercenti-Swg, poco più di un milione di italiani (2%) si muoverà in occasione del Natale mentre i restanti tre milioni (6%) saluteranno in vacanza l’arrivo del nuovo anno.
Quanto alle destinazioni, la più gettonata sarà ovviamente la montagna, dove andrà il 52% dei vacanzieri, mentre un 14% si recherà al mare ed un altro 14% visiterà città d’arte: le regioni più frequentate saranno dunque il Trentino (13% del campione l’ha scelta) e la Lombardia (11%).
Tra i vacanzieri ci saranno soprattutto i più giovani, i residenti nei grandi centri abitati e le famiglie numerose. La compagnia per le vacanze saranno soprattutto gli amici, la famiglia e, per chi non ha figli, la coppia.
La scelta dell’alloggio ricade principalmente su alberghi e pensioni (27% degli intervistati), o sull’ospitalità di parenti ed amici (22%), anche se saranno molti (20%), soprattutto tra i giovani (23% tra i 18 ed i 24 anni, contro il 19% del resto del campione) ad affittare case per l’occasione. Altri ancora opteranno per la seconda casa, agriturismo, ostelli o villaggi turistici.
Per quanto riguarda le modalità per l’organizzazione del viaggio, i dati riservano una sorpresa: i giovani rischieranno meno, pianificheranno di più, mentre gli altri, cioè dai 25 anni in su, preferiranno improvvisare di più.
Così del 39% di coloro che si affideranno al fai da te (internet, telefono, eccetera) il 44% sono più ‘anziani’ contro un 31% di giovani; alla ventura, cioè senza prenotare, andrà il 30% dei vacanzieri (28% i giovani e 32% gli altri); prenoterà soltanto una parte del viaggio il 13% del campione ( ancora una volta saranno più previdenti i giovani, 18%, mentre tra gli altri solo il 10% si preoccuperà).
Ad affidarsi alle prenotazioni ‘last minute’ sarà invece il 9% dei turisti di fine anno, tutti al di sotto dei 24 anni, mentre il 10% degli ‘altri’ (6% il dato medio) sceglieranno il viaggio organizzato, totalmente snobbato dalle nuove generazioni.
In termini generali, anche l’andamento del Turismo per Natale e Capodanno, così come quello dei consumi, sconta il clima di sfiducia dei cittadini per la situazione attuale e per le prospettive future.
Resta viva, dunque, la preoccupazione ed insieme la convinzione della necessità di interventi per rilanciare l’economia.

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