giovedì, 22 Aprile 2021

Federturismo, legge sulla competitività imbocca giusta direzione

Jannotti Pecci, ci aspettiamo di essere coinvolti per recuperare il tempo perduto

Per Costanzo Jannotti Pecci, Presidente di Federturismo/Confindustria l’approvazione della riforma del turismo inserita nella legge sulla competitivita’ (approvata dal Senato venerdì) rappresenta un primo risultato
positivo nella direzione giusta. La creazione del Comitato del turismo, ha detto Jannotti Pecci intervenendo a Radio Anch’io, ”la riforma dell’ENIT
trasformata in Agenzia nazionale per il turismo, il portale Scegli l’Italia, vanno nella direzione di dotare il Paese di strumenti nuovi per la realizzazione di una politica coordinata per l’industria e il sistema del turismo, di concentrare risorse sulla promozione integrata e sulla commercializzazione, di
utilizzare le nuove tecnologie informatiche per promuovere su internet la destinazione Italia presso il consumatore, l’indicazione di attenzione per il turismo culturale e congressuale, alla condizione che il coinvolgimento delle
categorie produttive e delle Regioni trovi reale e stabile attuazione, in uno sforzo attivo per lo sviluppo di un turismo stabile e sostenibile”. Per il presidente della Federturismo anche la destinazione di 20 milioni di euro per l’ENIT aggiuntivi ai 25 dello stanziamento ordinario sono un aspetto positivo ma non risolutivo, limitandosi al solo 2005. Jannotti Pecci ha aggiunto che ”si
deve guardare ai Paesi con i quali dobbiamo confrontarci, quali Francia e Spagna, per incrementare gli sforzi delle nostre imprese, ma dobbiamo anche segnalare che e’ necessaria unþarmonizzazione fiscale tra questi Paesi perche’ il differenziale IVA danneggia i nostri operatori”. Secondo il presidente della Federturismo ”dobbiamo anche chiedere al Governo e al Parlamento di intervenire con urgenza per regolamentare la ripresa della operativita’ dei contratti di
programma, perché proprio lþart. 8 della stessa legge per la competitivita’ allo stato blocca i numerosi progetti presentati al Ministero delle Attivita’ Produttive in attesa della riforma degli incentivi; e’ una contraddizione che puo’ essere e deve essere rimossa al piu’ presto”. Al primo passo ora dovranno seguirne altri in fase attuativa come gli attesi provvedimenti del Presidente del Consiglio per il Comitato Nazionale e del Ministro per le Attivita’ Produttive per la realizzazione della riforma dell’ENIT. ‘Come rappresentanza delle imprese della filiera produttiva dell’industria del turismo ci aspettiamo – ha concluso Costanzo Jannotti Pecci – di essere coinvolti insieme al Coordinamento delle Regioni e agli Assessori al turismo per il prosieguo di
una collaborazione tra pubblico e privato che e’ fondamentale per la ripresa del settore; muoversi dunque nella direzione giusta, senza perdere altro tempo rispetto a quello troppo lungo della fase di gestazione dell’attuale riforma”.

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