giovedì, 21 Gennaio 2021

Intesaconsumatori, il 61% degli italiani ha paura di volare

Chieste soluzioni rapide, a cominciare dal bollino blu sui biglietti

Sessantuno italiani su cento oggi
hanno paura di volare. Quarantuno su cento si sentono
meno sicuro rispetto ad un mese fa, mentre 20 su cento sono
pronti a scendere dall’apparecchio se questo non riporta i
colori di bandiera della compagnia dalla quale aveva acquistato
il biglietto. E’ quanto emerge da un sondaggio
dell’Intesaconsumatori, secondo la quale gli italiani vanno
rassicurati, anche tramite l’apposizione di un bollino blu da
parte dell’Enac sui biglietti delle compagnie aeree affidabili.
Codacons, Adusbef, Federconsumtaori ed Adoc invitano le
autorita’ competenti a prendere provvedimenti rapidi per
migliorare la sicurezza di volo. ”Non vogliamo soluzioni che
approderanno a risultati tangibili fra qualche anno. Vogliamo
invece soluzioni rapide, efficaci, convincenti – affermano in
una nota -. Per questo chiediamo che in Italia venga apposto un
bollino blu sui biglietti delle compagnie aeree affidabili”. Il
bollino – spiegano – deve rappresentare una certificazione che
garantisca che la compagnia in oggetto ha accettato di
sottoporsi a controlli specifici riferiti ad affidabilita’
generale, rispetto delle norme sulla manutenzione, utilizzo di
materiali nuovi in caso di sostituzione di pezzi, riposi degli
equipaggi sufficienti a garantire la sicurezza dei voli.
”Sono richieste precise e che si riferiscono a punti
critici piu’ volte sottolineati dagli operatori del settore.
Qualsiasi diniego, opposizione, non serve a nulla –
concludono -. I consumatori pagano per i trasporti cifre
astronomiche, e’ doveroso garantire almeno la sicurezza o una
chiara informazione sull’apparecchio e la compagnia alla quale
si sono affidati”. Il Codacons, una delle associazioni
dell’Intesaconsumatori, ha diffidato il ministro delle
Infrastrutture Pietro Lunardi e l’Enac a provvedere entro 15
giorni alla pubblicazione della black list delle compagnie aeree
sconsigliate.
”In base alla legge 281/98 il Codacons – si legge in una
nota – ha diffidato a provvedere entro 15 giorni alla
pubblicazione della black list, altrimenti la legge fara’
scattare l’azione davanti al Tribunale amministrativo del Lazio
cui l’associazione chiedera’ che il ministro sia sostituito da
un commissario” che provveda alla pubblicazione al suo posto.
”Non e’ piu’ possibile assistere a questo scaricabarile
indegno, e’ anche ridicolo visto che una volta che tre stati
dell’Unione Europea hanno pubblicato la lista – afferma il
presidente del Codacons, Carlo Rienzi – e’ assurdo rifiutarsi di
farlo in Italia.

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