domenica, 17 Ottobre 2021

Medio Oriente, la pace passa anche dal turismo

Il Governatore della Toscana ha proposto pacchetti turistici israelo-palestinesi

Un itinerario turistico che tocca tre città israeliane e tre palestinesi per favorire lo sviluppo del nord della Terra Santa ma anche per sostenere il processo di pace in Medio Oriente. Il progetto, oggetto di un accordo firmato questa mattina nella sede della giunta regionale della Toscana, è stato presentato dal presidente della Regione Claudio Martini. Firmatari dell’intesa sono la Regione Toscana, le Province di Firenze e Pisa, i Comuni di Firenze, Fiesole, Quarrata, Pisa, Pitigliano, Livorno, Camaiore, Borgo San Lorenzo, Montevarchi, Empoli e Pontedera, e le municipalità delle città palestinesi di Nablus, Anabta e Tulkarem e quelle israeliane di Akko, Haifa e Taibeh. Il progetto, inserito nell’ambito del progetto Med Cooperation, servirà a stimolare la nascita di nuove attività economiche legate al turismo in un’area tra le meno conosciute ma assai ricca dal punto di vista del patrimonio artistico e culturale della Terra Santa. ”Il filo turistico che collegherà città isrealiane e palestinesi – si legge in una nota della Regione – e le necessarie sinergie che si attiveranno, servirà soprattutto di stimolo alla collaborazione tra queste realtà e quale elemento di incontro e di pacificazione”. La Toscana metterà a disposizione del progetto le sue conoscenze e le sue esperienze nel campo della promozione e valorizzazione dei territori. I prossimi passi del progetto saranno l’avvio di azioni di promozione dell’itinerario turistico, di marketing, formazione degli operatori, valorizzazione dei prodotti tipici, apertura di strutture ricettive. ”Il progetto – ha detto Martini – avrà bisogno di finanziamenti che oscillano tra i 3 e i 4 milioni di euro. Noi speriamo nella disponibilità dei programmi dell’Ue e siamo impegnati, con tutti i firmatari dell’accordo, a garantire la quota residua o direttamente o chiedendo l’aiuto di organismi come la Banca mondiale”. Martini ha aggiunto che progetti come questo ”sono un contributo a sostenere la ‘road map’, sperando che questa si trasformi presto in ‘peace map”’. Il sindaco di Haifa Yona Yahav, ricordando che la collaborazione con la Toscana va avanti ormai da 7 anni, ha detto di essere ”pronto
ad investire risorse proprie se lo spirito è quello di promuovere il dialogo e la convivenza. Spero, anzi, che il
progetto non resti limitato a queste 6 città”. Di accordo positivo ha anche parlato il sindaco di Tulkarem Hamad Salim Hannoon. ”Questo progetto va realizzato velocemente – ha detto – in modo da affiancare positivamente il progetto di pace in atto”.

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