giovedì, 21 Gennaio 2021

Parmatour smentisce il “buco” e passa al contrattacco

Affidati agli avvocati di Bologna e Parma la richiesta di risarcimento danni

Pubblichiamo di seguito il comunicato emesso da Parmatour:
“Parmatour S.p.A., a fronte delle “sensazionali” notizie pubblicate sugli organi di stampa in relazione ai propri conti precisa quanto segue:
– La società è stata costituita nel dicembre 2002 e ha chiuso il suo primo esercizio sociale al 31 ottobre 2003;
– La società, come più volte comunicato agli organi di stampa, è operativa e fortemente concentrata sui propri obiettivi di business;
– La società ha registrato nel corso dell’ultimo periodo il tutto esaurito nelle sue principali destinazioni italiane ed estere.
Parmatour S.p.A., al fine di evitare il diffondersi di notizie indiscriminate ed infondate sui propri conti ed in generale sulle proprie attività, si riserva l’adozione tempestiva di ogni iniziativa, nelle sedi più opportune a propria tutela, ivi inclusa la pronta richiesta per il risarcimento di danni che possano essere causati alla propria operatività ed affidabilità commerciale dalle predette notizie di stampa”.
Parmatour informa, inoltre, di aver conferito oggi ampio mandato all’avvocato professor Ugo Ruffolo del Foro di Bologna e all’avvocato Giorgio Conti del Foro di Parma per procedere con le opportune azioni legali a propria tutela contro le principali testate giornalistiche che hanno pubblicato in questi giorni notizie sensazionali e infondate relativamente a propri conti e attività. Parmatour precisa che il mandato conferito include la richiesta per il risarcimento tempestivo di ogni danno, inclusi i danni di natura non patrimoniale.
Le cifre potrebbero anche non essere quelle apparse sulla stampa, fatto sta che Sviluppo Italia, indicata qualche giorno fa come possibile ancora di salvezza, ha emesso una nota dove smentisce, in queste condizioni, l’interessamento per Parmatour. ”Non c’è nessuna ipotesi, proposta o interessamento per Parmatour – si legge – nelle attuali condizioni. Ogni e qualsiasi iniziativa potrà essere valutata e presa in considerazione solo qualora per Parmatour si decidesse di ricorrere ad una procedura concorsuale. Pertanto, tutte le notizie relative a presunti accordi tra Sviluppo Italia e Parmatour sono ad oggi del tutto prive di fondamento”.

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