venerdì, 26 Febbraio 2021

Un casinò nell’hinterland napoletano

Proposta di Unimpresa contro il crimine organizzato e per legalizzare la voglia di giocare

Costruire un casinò a Napoli. Ma non nella famosa Capri, bensì in una zona dell’hinterland, come Lago Patria, area vicina a comuni come Giugliano, proprio dove la criminalità organizzata ha il suo quartier generale. La proposta è stata avanzata da Cosimo Callisto, responsabile della Federazione commercio, turismo e servizi dell’Unione nazionale delle imprese (Unimpresa), e nasce per dire no alla logica della criminalità, per “bonificare il territorio e legalizzare la voglia di giocare dei napoletani”. “Per ora – spiega Callisto durante un incontro promosso per illustrare le proposte di Unimpresa – è un’idea-progetto che ha già registrato il consenso di tantissimi imprenditori. A settembre avanzeremo la proposta concreta, frutto di uno studio preciso che parlerà di costi e anche di ruoli, ad esempio, della Regione Campania, del Comune di Napoli e perché no di un consorzio di comuni”. Secondo Callisto, “Il casinò potrebbe rappresentare un volano per la ripresa economica dell’intera area”.

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