Fs, Cipolletta: ancora rincari nel futuro

Il piano messo a punto dal duo Moretti-Cipolletta comincia a dare frutti

Dopo gli aumenti dei biglietti ferroviari del 9% decisi ad inizio anno, "contiamo di fare aumenti analoghi nel prossimo futuro". Lo ha detto il presidente delle Ferrovie, Innocenzo Cipolletta, ricordando che gli aumenti sono già stati stabiliti nel piano industriale e il momento in cui scatteranno verrà deciso con il governo. Del resto dopo gli aumenti del 9% dei biglietti ferroviari scattati ad inizio anno, una seconda tranche di rincari sarebbe potuta arrivare già dal prossimo ottobre con un aumento del 3% per le tratte regionali e fino al 12% per quelle più remunerative.
"Il nostro piano contiene una serie di adeguamenti – ha ribadito il presidente di Fs – ma alla fine del piano i nostri prezzi saranno comunque drammaticamente inferiori a tutti quelli degli altri Paesi". Cipolletta ha rilevato che gli aumenti dei biglietti ferroviari sono necessari soprattutto per fare nuovi investimenti. Intanto, il piano messo a punto dall’ad Mauro Moretti in coppia con Cipolletta, sta dando i primi risultati: a dicembre scorso il ‘rosso’ per il gruppo era salito a 2,11 miliardi di euro, e a 1.989 milioni per Trenitalia. La semestrale, arrivata pochi giorni fa, mostra un miglioramento di 842 milioni di euro del risultato rispetto allo stesso periodo del 2006 ed un mol a +65 milioni (era negativo per oltre 400 milioni a fine giugno 2006). Il piano, incentrato su tagli agli sprechi, recupero di efficienza, politica dei risparmi oltre a un parziale recupero della contribuzione pubblica a fronte dei servizi resi, punta a portare in cassa almeno 150 milioni di euro di risparmi a fine anno.
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