Moretti: Alitalia deve collegare città non servite dall’AV

Per l’ad di Fs non deve sovrapporsi ai treni

"In questo momento non abbiamo alcun tipo di interesse su Alitalia. Tra 30 anni non so come evolveranno le compagnie ma ad oggi non ci interessa". Lo ha ribadito a Napoli l'Ad di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, confermando la posizione del gruppo rispetto ad un interesse verso la compagnia di bandiera italiana. E a chi gli chiedeva, dall'alto della sua esperienza in materia di trasporti, di cosa avesse bisogno l'Italia per rilanciarsi, Moretti non ha esitato: "ha bisogno di un servizio integrato di trasporto in cui gli aerei colleghino città distanti non servite da sistemi veloci di ferrovie. C'è poi un secondo grande problema – ha aggiunto – e cioè che l'Italia merita di avere collegamenti diretti con i Paesi più importanti della politica e dell'economia mondiale, e in quel caso Alitalia (nell'ambito delle alleanze che riterrà giusto fare) deve fare uno sforzo di investimento sulla flotta degli aerei continentali, il che non vuol dire qualche aereo in più ma raddoppiare la flotta. Se non hai una flotta di almeno 50 pezzi – ha concluso Moretti – è difficile avere la massa critica per competere sulle rotte mondiali".
Infine, l'ad ha auspicato un patto tra Regioni e Stato per destinare il 70-80% del programma comunitario 2014/2020 al completamento di alcune grandi opere ferroviarie "in grado di fare la differenza", in primis la Bari-Napoli, il completamento della Salerno-Reggio Calabria con l'ultima tratta a Sud di Battipaglia, e la Palermo-Catania.  

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