Regole più semplici per i taxi: ecco la circolare che sblocca le licenze

Regole più semplici per rilasciare licenze aggiuntive a chi ne possiede già una, procedure alleggerite per i grandi comuni che potranno indire subito concorsi straordinari per aumentare le auto bianche. Arriva l’attesa circolare ministeriale a doppia firma, ministero delle Imprese e quello dei Trasporti, che chiarisce le nuove norme introdotte dal decreto asset con l’obiettivo di risolvere, una volta per tutte, la carenza di taxi nelle città italiane.

Il documento, spiegano Mimit e Mit, “consentirà ai comuni di muoversi rapidamente per risolvere la carenza dei taxi sulle strade italiane, rispondendo così anche alle criticità denunciate dall’Antitrust”, che solo venerdì scorso aveva chiesto a Roma, Milano e Napoli di adeguare in fretta il numero delle licenze alla domanda, dopo aver riscontrato “criticità” che vanno “a danno degli utenti”.

La circolare chiarisce che le nuove regole semplificate permettono ai comuni di rilasciare, in via sperimentale, licenze aggiuntive a chi è già titolare di una licenza “per fronteggiare lo straordinario incremento della domanda legato a grandi eventi o a eccezionali flussi di presenze turistiche”. Le nuove licenze hanno carattere temporaneo o stagionale e una durata, comunque, non superiore a dodici mesi, prorogabili per un massimo di ulteriori dodici, “su esigenze di potenziamento del servizio emerse dalla ricognizione dei dati”. La durata di 12 mesi non
esclude la possibilità che l’amministrazione comunale, per motivi di esigenze economiche e turistiche, ne preveda un utilizzo anche frazionato nel tempo, fermo restando il limite temporale previsto.

Semplificate anche le regole per i comuni capoluogo di regione, sede di città metropolitana e quelli sede di aeroporto, che possono incrementare il numero delle licenze taxi in misura non superiore al 20% di quelle già rilasciate, con un apposito concorso straordinario con procedura semplificata e accelerata. Sono una settantina i comuni interessati, tra cui Roma, Milano, Napoli, Firenze, ma anche Bergamo, Verona, Trapani. I comuni possono indire subito i concorsi straordinari per aumentare le licenze senza ulteriori interventi normativi,
richieste o autorizzazioni, con incentivi raddoppiati per l’acquisto di auto sostenibili.

I tassisti che ne fanno domanda potranno anche avere con una semplice comunicazione la doppia guida sulla stessa auto: basterà chiederla ai comuni e sarà automaticamente concessa.

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