500 euro per recensioni false, scandalo anche in Veneto

La denuncia di Federalberghi Veneto: sono squali 2.0

Dopo il Piemonte, lo scandalo delle recensioni a pagamento sul web di fantomatici 'clienti' arriva anche in Veneto. A denunciare l'episodio è il presidente di Federalberghi Veneto, Marco Michielli, che ha ricevuto la proposta di una non meglio identificata agenzia di recensioni a pagamento.
Una mail che a detta di Michielli sta facendo il giro delle imprese ricettive e dei ristoranti del Veneto, e non solo, e che propone in sostanza di addomesticare i giudizi sui locali o sugli alberghi (al costo di 500 euro a recensione) per inserirli nei siti specializzati. "In questo mare magnum di ambiguità del web, qualche squalo sta tentando di insinuarsi – accusa Michielli – siamo passati dal folklore della vendetta dell'amante tradita, con recensioni di fuoco via web sul locale dell'amato, agli squali 2.0".   
La necessità di operare un severo controllo sul materiale web, con riferimento al settore del turismo, il presidente di Federalberghi Veneto l'aveva già manifestata più di un anno fa, quando le recensioni in internet venivano brandite da alcuni turisti ospiti nelle strutture venete, soprattutto clienti di alberghi, come armi di ricatto, a dispetto dei regolamenti e del più elementare buon senso.

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